Medoc è un centro polifunzionale nato nel 1998 a Forlì, una realtà strutturata che opera in tre ambiti principali: medicina, sicurezza sul lavoro e formazione. Con 9 ambulatori mobili e 7 sedi operative in Emilia-Romagna, negli anni si è affermato come punto di riferimento nel mondo aziendale, in particolare nell’ambito della medicina del lavoro.
Sviluppa inoltre parallelamente un’offerta completa anche in ambito di medicina specialistica e prevenzione: un potenziale forte, ma poco percepito dai cittadini.
Challenge
Un problema di percezione
Fin dall’origine del centro, Medoc è sempre stato identificato quasi esclusivamente come realtà B2B legata alla medicina del lavoro e più in generale al mondo aziendale. Questo ha a lungo limitato la sua capacità di intercettare l’utenza privata, quei cittadini che non riconoscevano il centro come soluzione ai propri bisogni medici, pur essendolo a tutti gli effetti.
La sfida era quindi chiara: riposizionare Medoc verso il pubblico B2C locale, comunicando il centro polifunzionale come alternativa rapida ed efficiente e facendo emergere il fondamentale valore della prevenzione.
Il nostro approccio
Una strategia integrata che non stravolge: evolve
La strategia social ideata per Medoc è volta a comunicare a ogni target le informazioni giuste tramite una selezione dei messaggi chiave per piattaforma.
L’obiettivo è però unico: rendere Medoc una realtà più chiara, più umana e più rilevante. Per farlo, abbiamo costruito una direzione capace di unire la solidità tecnica dell’azienda a un linguaggio accessibile, in grado di parlare in modo efficace alle persone giuste.


La strategia
Facebook, Instagram e Linkedin: a ogni target la sua piattaforma
Il lavoro effettuato per Medoc si differenzia tra Linkedin e le piattaforme Meta.
La comunicazione Linkedin è destinata a una brand awareness di tipo B2B. Medicina del lavoro, formazione e sicurezza sono i cardini sui quali si basa la costruzione dei contenuti, destinati a portare professionalità e specializzazione a un target aziendale.
I contenuti realizzati per Facebook e Instagram mettono invece al centro la persona come destinatario di una comunicazione basata su esigenze di salute reali e quotidiane. Abbiamo fondato la strategia comunicativa sull’umanizzazione dell’azienda, trasformando il tono di voce per passare da una comunicazione tecnica e impersonale a un linguaggio diretto, empatico e accessibile anche a chi non ha competenze mediche.
Sulla base di questo primo e fondamentale cambiamento, abbiamo dato rilevanza a due focus concreti:
– la prevenzione: abbiamo spostato il focus dalla prestazione alla cura continuativa, posizionando Medoc come un alleato nella salute quotidiana e non solo come un luogo dove andare quando c’è un problema
– la diagnostica: ci siamo concentrati sulle tecnologie avanzate e sui tempi d’azione rapidi, elementi raccontati in modo chiaro e comprensibile, valorizzandoli come un vero vantaggio competitivo
Nuova immagine coordinata e nuovo tono di voce
Parallelamente alla strategia comunicativa, abbiamo lavorato anche sulla direzione creativa. L’identità visiva di Medoc è stata ripensata per risultare più contemporanea e pulita. I contenuti hanno iniziato a includere una maggiore componente umana, riducendo la distanza tra brand e utente. Il risultato è un linguaggio visivo più accessibile, coerente e riconoscibile, capace di avvicinare Medoc al mondo della salute vissuta, non solo comunicata.
Il lavoro sui contenuti si è concentrato principalmente su Instagram, primo punto di contatto con il pubblico privato. Il profilo è stato ripensato completamente, passando da una comunicazione basata su grafiche e contenuti poco distintivi a una linea editoriale orientata alla persona.
I contenuti oggi partono dai bisogni reali: sintomi, check up, momenti di sensibilizzazione e spiegazioni semplici di visite ed esami. Il tutto raccontato con un linguaggio visivo e testuale diretto e comprensibile, con una struttura editoriale riconoscibile e continuativa.
Non si parla più di Medoc, ma delle persone. E questo ha trasformato il profilo da vetrina informativa a strumento di relazione e fiducia.









Restyling Sito
Il percorso dell’utente si traduce in una Ux tutta nuova
Non solo comunicazione social: siamo intervenuti anche sul sito di Medoc con un restyling completo. Il sito precedente era fortemente orientato al B2B, con una struttura poco chiara per il pubblico privato e una comunicazione troppo tecnica per accompagnare l’utente nella scelta.
Il nuovo approccio ha completamente ribaltato questa logica: l’architettura del sito è stata ripensata per essere più leggibile e orientata ai bisogni più che ai settori aziendali. I servizi sono presentati in modo semplice e diretto, con un racconto che parte dai problemi e dalle esigenze delle persone. Il sito web segue la nuova direzione anche dal punto di vista visivo: più pulito, più contemporaneo, più umano.
Il risultato è uno strumento che non si limita a informare ma accompagna l’utente, rafforza il posizionamento e supporta concretamente la conversione.



Risultato e impatto
Il cambiamento di Medoc non è solo operativo: è percettivo.
Abbiamo trasformato una comunicazione tecnica e corporate in una comunicazione chiara, utile e centrata sulle persone. L’offerta è diventata più comprensibile per il pubblico privato, e in questo modo la percezione di accessibilità del servizio è aumentata.
Medoc oggi comunica in modo più coerente, più riconoscibile e più vicino al proprio pubblico. Soprattutto, ha iniziato a posizionarsi non solo come servizio per aziende, ma come un vero alleato nella salute delle persone.
Crediti
- ACCOUNT MANAGER
- Francesco Caminiti
- CREATIVE DIRECTOR
- Francesca Arfilli
- SMM
- Fabiana De Martino
- GRAPHIC DESIGNER
- Olga Kopchuk
- PHOTO
- Sara Rossi
- VIDEO
- Francesco Savadori
- UX/UI DESIGNER
- Alice Mazzoni
- WEB DEVELOPER
- Riccardo Frignani Joana Neto
- HEAD OF MARKETING
- Lucas Diaz Villamil
- HEAD OF COMMUNICATION
- Martina Mastellone
